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Come verifico se il mio hotel è visibile su ChatGPT?

Pubblicato il di Hannes Lezuo

Per verificare se un hotel è visibile su ChatGPT si pongono da 12 a 15 domande reali di ospiti, senza il nome dell’hotel e in una sessione pulita, a ChatGPT e ad altri assistenti AI, si annota per ogni risposta se e con quale fonte viene nominata la struttura e poi si controlla se i crawler AI riescono davvero a leggere il sito.

Quali domande devo porre a ChatGPT?

Ponete le domande che farebbe un ospite che non conosce ancora il vostro hotel, quindi senza il nome della struttura. Una domanda con il vostro nome dimostra solo che l’AI vi conosce, non che vi consiglia.

Le buone domande di prova combinano località, tipo di hotel e la vostra caratteristica distintiva, per esempio:

Formulate da 12 a 15 domande di questo tipo in italiano, tedesco e inglese, cioè nelle lingue in cui i vostri ospiti cercano davvero. Aggiungete alcune domande con il vostro nome per verificare se l’AI riporta correttamente categoria, posizione e servizi.

Come evito che il mio uso personale falsi il risultato?

Evitate di falsare il risultato ponendo ogni domanda in una sessione pulita: senza login o con un account nuovo, senza cronologia, senza memorie salvate e senza impostazioni personalizzate. Chi cerca spesso il proprio hotel riceve altrimenti una risposta che nessun ospite vede.

Ponete le stesse domande a ChatGPT, Perplexity, Gemini e Microsoft Copilot. I sistemi si basano su fonti diverse; una struttura può essere nominata da uno e mancare nell’altro.

Cosa devo annotare per ogni risposta?

Per ogni risposta annotate quattro cose: se il vostro hotel viene nominato, in che posizione, quali altre strutture vengono nominate e quale fonte indica l’AI per la vostra struttura. Fate uno screenshot datato di ogni risposta.

DomandaLinguaSistemaNominato?Chi altro?Fonte citata
hotel benessere vicino a Merano con saunaITPerplexityno

La colonna «Fonte citata» è spesso la più rivelatrice: se l’AI nomina la vostra struttura ma come prova cita un portale di prenotazione invece del vostro sito, vi conosce, ma non da voi.

Come verifico se i dati dell’hotel sono leggibili senza JavaScript?

Lo verificate richiamando il codice sorgente servito dal server, senza eseguire JavaScript. Nel browser la combinazione Ctrl+U (Mac: Cmd+Option+U) mostra questo codice; cercate «application/ld+json» e i nomi delle camere e i prezzi. Da riga di comando si usa curl:

curl -s https://www.vostro-hotel.example/ | grep -o '"@type"[^,]*'
curl -s https://www.vostro-hotel.example/robots.txt

Se «Hotel» non compare come @type, o se camere e prezzi mancano dal codice sorgente pur essendo visibili nel browser, quei contenuti vengono caricati solo via JavaScript. Non tutti i crawler AI eseguono JavaScript in modo affidabile.

Come verifico se i crawler AI raggiungono il mio sito?

Verificate l’accesso in due passaggi: prima il robots.txt, poi la risposta effettiva del server. Nel robots.txt non deve esserci un «Disallow» per i crawler di ricerca e consultazione come OAI-SearchBot, ChatGPT-User, PerplexityBot e Claude-SearchBot. Poi richiamate la homepage con lo user agent di un crawler:

curl -s -o /dev/null -w '%{http_code}' \
  -A "Mozilla/5.0 (compatible; OAI-SearchBot/1.0; +https://openai.com/searchbot)" \
  https://www.vostro-hotel.example/

Il codice 200 significa che il crawler passa. 403 indica che un firewall o la CDN lo bloccano; 429 un limite alla frequenza delle richieste; 503 spesso una challenge JavaScript. In questi casi il problema di solito non è il sito ma l’hosting, dove si può sbloccare in modo mirato.

Bloccare invece i crawler di addestramento come GPTBot o Google-Extended è una scelta legittima, non un errore.

Ogni quanto devo ripetere la verifica?

Ripetete la verifica con esattamente le stesse domande: una volta come valore di partenza, poi circa sei settimane dopo le modifiche al sito o ai portali e in seguito ogni mese. Non cambiate le domande nel frattempo, altrimenti i risultati non sono confrontabili.

Se non volete fare questa verifica da soli, Xyris AI prepara con il controllo gratuito della visibilità AI un’analisi di due pagine della vostra struttura a confronto con due hotel vicini.

Quali sono le domande più frequenti degli albergatori?

Quante domande servono per un test significativo?

Per un test significativo bastano da 12 a 15 domande reali di ospiti in italiano, tedesco e inglese, poste a più assistenti AI. Più della quantità conta ripetere in seguito le stesse domande senza modificarle.

Perché devo togliere il nome dell’hotel dalle domande di prova?

Una domanda con il nome dell’hotel mostra solo se l’AI conosce la struttura. Gli ospiti che non vi conoscono ancora chiedono per località, tipo di hotel e caratteristica, ed è in queste risposte che si decide se il vostro hotel viene consigliato.

Cosa significa se ChatGPT nomina il mio hotel ma cita un portale di prenotazione?

Significa che l’AI conosce il vostro hotel ma non prende i fatti dal vostro sito. Di solito mancano dati strutturati serviti dal server o testi che rispondono direttamente alla domanda dell’ospite.

Posso verificare se i crawler AI visitano il mio sito?

Sì. Nei log del server del vostro hosting i crawler compaiono con il loro user agent, per esempio OAI-SearchBot o PerplexityBot. Inoltre una richiesta con lo user agent del crawler mostra se firewall o CDN lo lasciano passare.

Serve saper programmare per questa verifica?

No. Le domande e la documentazione non richiedono competenze tecniche, e il codice sorgente lo mostra qualsiasi browser con Ctrl+U. Solo il test dei crawler con curl usa la riga di comando.